Alessandro's profileIl Ghiacciolo al LimonePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Il Ghiacciolo al LimonePosso scrivere parole e creare oggetti: non sarò re o imperatore ma sono vivo! Il Manifesto Hacker Tradotto da: http://www.phrack.org/issues.html?issue=7&id=3#article =-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-= Quello che segue è stato scritto poco dopo il mio arresto... \/\La Coscienza di un Hacker/\/ di +++The Mentor+++ Scritto l'8 gennaio 1986 =-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-= Un altro è stato catturato oggi, è su tutti i giornali. "Adolescente Arrestato in uno Scandalo di Crimini Informatici", "Hacker Arrestato dopo aver manomesso una Banca"... Maledetti ragazzi. Sono tutti uguali. Ma hai mai provato, dall'alto delle tue tre lauree in psicologia e del tuo tecnocervello anni '50, a dare uno sguardo oltre gli occhi di un hacker? Ti sei mai chiesto cosa lo ha risvegliato, quali forze lo hanno modellato, cosa lo ha forgiato? Io sono un hacker, entra nel mio mondo... Il mio è un mondo che incomincia a scuola... Sono più intelligente della maggior parte degli altri bambini, questa merda che ci insegnano mi annoia... Maledetto sfaticato. Sono tutti uguali. Sono alle medie o al liceo. Ho sentito gli insegnanti spiegare per la quindicesima volta come semplificare una frazione. L'ho capito. "No, professoressa, non l'ho scritto sul compito. L'ho fatto a mente..." Maledetto ragazzo. Sicuramente ha copiato. Sono tutti uguali. Ho fatto una scoperta oggi. Ho trovato un computer. Aspetta un attimo, è forte! Fa quello che voglio io. Se fa un errore, è perché sono io che ho incasinato tutto. Non perché non gli sto simpatico... O perché si sente minacciato da me... O perché pensa che io sono più intelligente... O perché non gli piace insegnare e non dovrebbe essere qui... Maledetto ragazzo. Passa tutto il tempo a giocare. Sono tutti uguali. E poi è successo... una porta si è aperta sul mondo... precipitandosi lungo la linea telefonica come eroina nelle vene di un drogato, un impulso elettronico viene lanciato fuori, un rifugio dalle incompetenze di tutti i giorni viene cercato... Ho trovato un forum. "Ecco... io appartengo a questo..." Conosco tutti qui... anche se non li ho mai incontrati, se non sono mai andato loro incontro, magari non sentirò più nulla da loro... Vi conosco tutti... Maledetto ragazzo. Si collega ancora alla linea telefonica. Sono tutti uguali... Puoi scommetterci le palle che siamo tutti uguali... siamo stati imboccati con omogeneizzati a scuola quando chiedevamo disperatamente una bistecca... i piccoli morsi di carne che sfuggivano di tanto in tanto erano già masticati e privi di sapore. Siamo stati dominati dai sadici, o ignorati dagli apatici. I pochi che avevano qualche cosa da insegnarci ci scoprivano come pupilli desiderosi, ma quei pochi erano come gocce d'acqua nel deserto. Ora è questo il nostro mondo... il mondo dell'elettrone e dello switch, la bellezza del baud. Usiamo un servizio che esiste già senza pagare per quello che potrebbe essere straeconomico se non fosse gestito da ingordi approfittatori, e ci chiamate criminali. Esploriamo... e ci chiamate criminali. Ricerchiamo la conoscenza... e ci chiamate criminali. Possediamo un'esistenza che prescinde dal colore della pelle, dalla nazionalità, da pregiudizi religiosi... e ci chiamate criminali. Costruite bombe atomiche, dichiarate guerre, uccidete, imbrogliate, e ci mentite tentando di farci credere che è per il nostro bene, e ancora, i criminali siamo noi. Sì, io sono un criminale. Il mio crimine è quello della curiosità. Il mio crimine è quello di giudicare le persone per quello che dicono e pensano, non per l'aspetto che hanno. Il mio crimine è quello di essere più intelligente di te, cosa che tu non mi perdonerai mai. Io sono un hacker, e questo è il mio manifesto. Potrai fermare questo individuo, ma non puoi fermarci tutti... d'altra parte, siamo tutti uguali. Erolo!"Cara, ti ricordi di stanotte? Accarezzammoci e poscia abbracciammoci." "Mi ricordo, si. Dicestimi del tuo amore. Rivelastimelo. Diconsi tali cose solo nel turbamento dei sensi e sembravimi molto turbato." "Erolo, tesoro, erolo moltissimo. Turbimi oltremodo. Il sentore dolce della tua pelle rendemi ebbro di quei sentimenti atavici che comunicoti col mio corpo."... "Oh, Tesoro! Amoti." "Amoti anch'io." (L'Ottavo Nano) Addio e grazie per tutto il pesce!Oggi fanno giusto 8 anni che questo pianeta fondamentalmente innocuo ha perso un terrestre che lo aiutava a ridere... Le cose che ho imparato nella vitaEcco alcune delle cose che ho imparato nella vita: Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per
distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo
responsabili di noi stessi. Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario
fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando
cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che
non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe
una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior
parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non
si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare
quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere
riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte
guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata
aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico
e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che
è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche
vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e
un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso
per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti
proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai
solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza
da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente
a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente
anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni
cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene
nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Paulo Coelho Fortunato di essere un programmatoreNelle scorse settimane, ho lavorato ad un progetto che richiedeva ogni tipo di sforzo di programmazione. Ora è arrivato a un buon punto, quindi posso quasi ritornare agli impegni normali, ma quando la gente mi sente parlare delle "ore di pazzia" che ho passato, spesso dice che le dispiace. Non dovrebbe. Non lo farei mai spesso, o per lunghi periodi, o senza un compenso adatto se lo facessi per lavoro, ma la verità è che questi "concentrati di programmazione" sono alcuni tra i periodi che preferisco nella mia vita. Sotto le giuste condizioni, scrivere software provoca piacere talmente intenso che dovrebbe essere reso illegale.
Molti programmatori ci si ritrovano, ma altri restano sorpresi quando lo sentono. Credo che sia perché le istituzioni sono brave a spremere via il divertimento da ogni cosa. Fa impallidire, ad esempio, come le scuole possano prendere gli argomenti più vivaci e sfigurarli in mediocri e ripetitive "sgobbate". Ed è così anche per la programmazione. Molto spesso si trasforma un'esperienza naturalmente gratificante in qualcosa che la gente può a malapena sopportare, in cambio di un voto o di un assegno. Che peccato. Sono poche le cose migliori di passare del tempo in uno stato creativo, consumati dalle idee, osservando il proprio lavoro venire alla luce, andando a letto tardi, desiderosi di alzarzi presto per andare a vedere se le cose funzionano. Non voglio dire che un numero di ore eccessivo è necessario o consigliabile, dei ritmi sani sono un dovere, ma facendo eccezione per "brevi" periodi intensi. Il fatto è che programmare è un intenso piacere creativo, un miscuglio perfetto di rompicapi, scrittura ed artigianato. La programmazione offre sfide intriganti ed ampio spazio per l'inventiva. Alcuni problemi sono di tipo investigativo e di riduzione: perché questo codice gira lento? Cosa diamine sta causando questo bug? Altri sono di tipo costruttivo, come progettare un algoritmo o un'architettura. Sono entrambi una delizia, se si ama il lavoro analitico, immersi in un mondo pieno di "bestie" come il malware, i router, le cache, i protocolli, i database, i grafi, le codifiche, le rappresentazioni di dati ed i numeri. Questo lato analitico è quello che viene associato, dalla maggior parte delle persone, alla programmazione. La rende interessante, come un complesso gioco di strategia. Ma nella maggior parte del software la prima sfida è la comunicazione: con gli "amici programmatori" attraverso il codice, con gli utenti attraverso le interfacce. Con poche eccezioni, scrivere codice è un esperimento piuttosto che un rompicapo. È dare forma alle proprie idee e ai propri schemi in un corpo coerente; è andare alla ricerca della chiarezza, della semplicità e della sintesi. Sia il codice sia le interfacce abbondano della semplice gioia della creazione. Un'altra fonte di piacere è che, sotto alcune circostanze, dalla programmazione sorge la bellezza. Potranno sembrare cazzate, ma è la verità: quel tipo di cose che rendono una giornata migliore. Prendiamo per esempio la dimostrazione di due righe, di Euclide, che i numeri primi sono infiniti. Credo che molti la troverebbero bella, un risultato così succinto ed affascinante. Questa è la bellezza della matematica, fredda e austera, e questa stessa bellezza pervade il software. È insita in algoritmi intelligenti come il quicksort, nei sorgenti dei kernel e dei compilatori, in eleganti exploit e nei trucchi che ci inventiamo per risolvere i problemi di ogni giorno. Quando si osservano queste soluzioni, siano esse algoritmi famosi o trucchi di tutti i giorni, si sorride e si esclama "geniale!", e uno si sente bene. Il nobile ragionamento! Nei programmi esiste anche una bellezza non matematica, analoga all'eloquenza nei discorsi. È presente nel software ben congegnato, che fa molto con poco codice, in metodi brevi e frizzanti, in architetture ben fatte. Alcuni linguaggi rendono tutto ciò difficile da fare, e non tutti i programmatori ne sono in grado, ma è un piacere leggere e lavorare su questo tipo di codice. Se si lavora con un linguaggio espressivo o su del codice che piace, spesso sembra che le cose si illuminino. Ora, per quanto riguarda l'artigianato: in un certo senso il software è astratto. Dov'è che esiste il comportamento di un programma se non nella nostra mente? Tuttavia, si dice che il software viene costruito (built) per un motivo ben preciso: ai programmi viene data una forma, funzionalità per funzionalità, le architetture nascono come impalcature e poi crescono, le interfacce vengono assemblate, i bug vengono corretti ed i punti critici vengono ottimizzati per far sì che le cose girino più velocemente. Il software dà un profondo e soddisfacente "senso di manufatto". Le cose vengono costruite, a partire da idee pure, e poi le si osservano risolvere problemi reali, permettendo alle persone di stare un po' meglio. O molto meglio, in certi casi. Ad esempio, la biologia. Dopo circa 400 anni di rivoluzione scientifica, la biologia non è stata in grado di svilupparsi riguardo a problemi cruciali come cure efficaci per infezioni virali o il cancro. Alcuni dei progressi migliori, come gli antibiotici, sono dovuti al caso oppure ad esperimenti casuali. Si avvia una sperimentazione clinica su un farmaco per l'ipertensione ed all'improvviso... Wow! Tutti i soggetti hanno un'erezione. E così è nato il Viagra. Sicuramente il caso gioca un ruolo fondamentale in ogni progetto di ricerca, ma se la fisica e la chimica hanno delle basi teoriche corpose, la biologia è stata confinata nell'ambito delle soluzioni improvvisate. Si vuole trattare il cancro? Ecco, bombardiamo il paziente con radiazioni e veleni, magari il cancro muore per primo! Sono soluzioni improvvisate anche brillanti, e sono contento che ci siano, ma non è nemmeno lontanamente paragonabile alla precisione che abbiamo in altri campi. Il software sta cambiando questa situazione. Soltanto 50 anni fa fu scoperta la forma del DNA, ma ora chiunque può cercare su Internet e scaricare centinaia di sequenze complete di genomi. Oppure consultare centinaia di geni (il DLEC1 per fare un esempio preso a caso), completi di sequenze di nucleotidi, sequenze di amminoacidi per le proteine, bibliografia che tratta del gene, basta chiedere! Oppure cercare in database enormi di geni e proteine, fornendo come chiavi sequenze di nucleotidi o amminoacidi, magari dopo averle tirate fuori da qualche strumento ancora più economico, ottenendo un rapporto completo sui risultati. E non importa se le informazioni sono tutte esatte, perché l'algoritmo in BLAST, lo strumento standard di ricerca delle sequenze, tira fuori risultati parziali da database, ordinandoli per importanza. Questi avanzamenti permetteranno alla medicina di tirare fuori risultati enormi. La biologia sta per entrare in una nuova era, come la fisica del XVIII secolo, spinta in avanti dal software. Sì, senz'altro, i biologi hanno un ruolo minore (:P), ma noi ne abbiamo uno importante nel permettere sviluppi maggiori nella scienza, nella cultura e nell'economia. Quando un bambino del terzo mondo consulta una pagina di Wikipedia, è anche merito dei programmatori! Siamo noi ad aver scritto le RFC, gli stack delle reti, i browser, MediWiki, i sistemi operativi, ed i server HTTP. Senza contare un gran numero delle pagine di Wikipedia stessa. L'influenza dei programmatori va oltre i bit e i byte: è stato un programmatore ad aver inventato i wiki, e la comunità degli informatici ha dato il via ai blog. Henry Mencken ha giustamente fatto notare che "la libertà di stampa è limitata a chi possiede una testata". È un peccato che ora non sia qui attorno ad osservare le nostre creazioni che rompono l'opprimente conformismo ed il servilismo sociale del giornalismo professionale. Con meno stile, ma con grandi benefici, si può dire che le applicazioni hanno portato crescenti guadagni in termini di produttività alle economie. E questi sono solo pochi esempi, da una possibile lunga lista. Negli ultimi tre anni di università, molte esperienze mi hanno fatto pensare male dei computer e di quello che c'è attorno ad essi, ogni tanto (raramente!) facendomi anche passare la voglia di proseguire su questa strada. Ora sono contento di averci sbattuto la testa e di aver raggiunto un buon livello nella scrittura del software. Anche se probabilmente mamma pensa ancora che io scriva cose senza senso, ma vabbè, che ci posso fare! :) Se vi trovate in una situazione che sta per uccidere la vostra innata passione per la tecnologia, senza ombra di dubbio, smuovetevi! Non fissatevi, mentre la vostra passione si affievolisce. È difficile trovare in giro gente motivata, in qualunque ambito! Per tutti quelli che pensano che programmare possa essere una cosa interessante, a livello economico i guadagni non saranno necessariamente alti. Ma credo che sia una delle carriere giuste. Non è soltanto per le prospettive di lavoro fighe che uno può avere, ma è perché, dal momento che il ruolo del software nella società cresce, si potranno vedere molti più benefici per le persone. Sono felice di essere in gioco, perché così posso cercare costantemente di migliorare la mia arte e la mia tecnica per un ideale. Diceva Calamandrei...Facciamo l'ipotesi,
così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito
dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione,
non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e
trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire,
senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per
impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in
scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto
di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è
sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito
dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica,
intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a
screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a
favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del
suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad
andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si
comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole,
perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si
danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a
quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece
che alle scuole pubbliche alle scuole private. A 'quelle' scuole
private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito
dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in
scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la
prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo
convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è
la ricetta. Bisogna
tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in
tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che
vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare
la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne
la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli
minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle
scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole
private denaro pubblico Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950 PatienceAdblock Shed a tear 'cause I'm missin' you I'm still alright to smile Girl, I think about you every day now Was a time when I wasn't sure But you set my mind at ease There is no doubt You're in my heart now Said, woman, take it slow It'll work itself out fine All we need is just a little patience Said, sugar, make it slow And we come together fine All we need is just a little patience I sit here on the stairs 'Cause I'd rather be alone If I can't have you right now I'll wait, dear Sometimes I get so tense But I can't speed up the time But you know, love There's one more thing to consider Said, woman, take it slow And things will be just fine You and I'll just use a little patience Said, sugar, take the time 'Cause the lights are shining bright You and I've got what it takes To make it, We won't fake it, I'll never break it 'cause I can't take it little patience, mm yeah, mm yeah need a little patience, yeah just a little patience, yeah some more patience, yeah I BEEN WALKIN' THE STREETS AT NIGHT JUST TRYIN' TO GET IT RIGHT need some patience, yeah HARD TO SEE WITH SO MANY AROUND YOU KNOW I DON'T LIKE BEING STUCK IN THE CROWD could use some patience, yeah AND THE STREETS DON'T CHANGE BUT BABY THE NAME I AIN'T GOT TIME FOR THE GAME gotta have some patience, yeah 'CAUSE I NEED YOU YEAH, YEAH, BUT I NEED YOU all it takes is patience OO, I NEED YOU just a little patience WHOA, I NEED YOU is all you need OO, ALL THIS TIME Istruzioni Aerei Credo che sia il più bel video che abbia mai trovato su YouTube... Adblock CERNVisto l'esperimento che oggi inizia al CERN, è d'obbligo questo video!!! Adblock E qui sotto il testo con la mia traduzione:
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